Affrontare il Ragnetto rosso

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Ragnetto rosso (Tetranychidae)

– Superfamiglia: Tetranychidae
Classe: Arachnide

– DESCRIZIONE: E’ uno dei più pericolosi fitofagi; è un acaro polifago, infesta infatti molti ortaggi, piante ornamentali, arboree, erbacee e la maggior parte delle piante da frutto.
Gli attacchi sono molto frequenti in estate in presenza di determinate condizioni atmosferiche, a clima caldo-umido ma non piovoso che gli è particolarmente favorevole.
In pieno campo questo fitofago è in grado di compiere 8-10 generazioni ogni anno.

– COME RICONOSCERLI: hanno dimensioni ridottissime, tanto che non è possibile osservarli a occhio nudo. La femmina misura all’incirca 0,5mm, il maschio, più piccolo, circa 0,3mm, di forma più slanciata, presenta una colorazione prevalentemente rossa anche se può avere un colore verde-giallo.
Il Ragnetto rosso infesta la pagina inferiore della foglia, nutrendosi del citoplasma (contenuto cellulare). I danni si manifestano con intense depigmentazioni e bronzature sulle pagine fogliari, che causano sulle foglie stesse dei disseccamenti con cadute precoci.

PREDATORI NATURALI: per la lotta biologica contro il Ragnetto rosso è possibile utilizzare un acaro (l’acaro fitoseide Phytoseiulus persimilis), un suo predatore, che una volta distribuito sulle foglie, svolge un’ottima azione di controllo della popolazione di Ragnetti rossi.
Altri predatori utili sono rappresentati dalle coccinelle.

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