Cocciniglia: come riconoscerla e combatterla

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Cocciniglia cotonosa degli agrumi (Foto 2)

  • Cocciniglia farinosa degli agrumi (Foto 1)

  • Cocciniglia cotonosa degli agrumi (Foto 2)

  • Cocciniglia bianca del pesco (Foto 3)

 

– Superfamiglia: Coccoidea
– Classe: Insetti

CHE COS’è LA COCCINIGLIA : le cocciniglie sono una superfamiglia di insetti fitofagi, appartenenti all’ordine dei rincoti, ne esistono una decina di specie di dimensioni varie, da pochi millimetri a poco più di mezzo centimetro.
Questi insetti perforano la lamina fogliare o i giovani fusti e si nutrono della linfa in essi contentuta, ricca di zuccheri; in genere colonizzano in gran numero le parti giovani delle piante, i germogli e le foglie (Foto 1); esistono anche specie che infestano le radici, causando grave danno alle piante.
Gli esemplari di sesso maschile sono provvisti di ali, mentre le femmine ne sono prive: talvolta dopo aver deposto le uova perdono anche le zampe, divenendo in pratica contenitori di protezione per la nuova generazione.

– COME RICONOSCERE LA COCCINIGLIA: la caratteristica morfologica più evidente delle femmine adulte è la protezione formata dalle secrezioni esterne di sostanze cerose (Foto 2), che costituiscono un cappuccio a forma di piccolo scudo (Foto 3), rigido o gommoso a seconda delle specie.

In generale si possono trovare tre grandi tipi di cocciniglie, suddivise a seconda del loro rivestimento esterno.

– Quelle con corpo molle che si proteggono con dei filamenti cerosi (cocciniglia cotonosa o farinosa)
– Quelle con corpo indurito perché impregnate da una cera
– Quelle con corpo morbido protetto da uno scudetto ceroso (cocciniglia a scudetto).

DANNI PRINCIPALI DELLA COCCINIGLIA: i danni diretti provocati dalle cocciniglie sono di due tipi e sono correlati al grado d’infestazione: il primo è di tipo quantitativo, il secondo di tipo qualitativo.
– I danni quantitativi si manifestano con un deperimento generale che porta alla decurtazione della resa, sono dovuti alla sottrazione della linfa e agli effetti fitotossici della saliva immessa con l’apparato boccale.
– I danni qualitativi consistono nel deprezzamento commerciale del prodotto (per lo più frutti e piante ornamentali) dovuto alle decolorazioni provocate dalle punture.
– Inoltre sono responsabili anche dei danni provocati dalla melata: l’imbrattamento dei prodotti con la melata e l’eventuale sviluppo della fumaggine causa un deprezzamento commerciale, ma soprattutto riduce la capacità fotosintetica della pianta a scapito della sua potenzialità produttiva.

PREDATORI NATURALI: la lotta biologica alla cocciniglia si pratica utilizzando popolazioni di Cryptolaemus montrouzieri, un coccinellide che si nutre di cocciniglie; alcune piccole vespe perforano gli scudetti per deporvi le uova, le larve si nutriranno delle piccole cocciniglie.


PER COMBATTERE LA COCCINIGLIA CONSIGLIAMO: PROTECT KILLER
(CONSENTITO IN AGRICOLTURA BIOLOGICA)

 

FONTI: Wikipedia, Giardinaggio.it
FOTO: Agraria.org

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